HomeMonza BrianzaCronaca“Sei ore di stop per slot e videolottery”. Il Tar dà ragione al Comune di MonzaApprovati limiti orari stabiliti dall'ultima ordinanza del Consiglio comunale per contrastare il gioco d'azzardo patologicoSala SlotRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMonza, 12 agosto 2026 – Sei ore possono bastare. Il Tar della Lombardia ha approvato i limiti orari per slot e videolotteries stabilite dall'ultima ordinanza del Consiglio comunale di Monza per contrastare il gioco d'azzardo patologico: “Proporzionate sei ore di stop al giorno”.

Sei ore complessive di stop al giorno agli apparecchi da intrattenimento – slot machine e videolotteries - sono una misura “adeguata e proporzionata” per prevenire i potenziali rischi legati al gioco. È quanto ha affermato il Tar Lombardia nella sentenza con cui ha respinto il ricorso del titolare di un’attività di via Donizetti a Monza contro l’ordinanza del Comune che imponeva lo spegnimento di slot e Vlt dalle 7.30 alle 9.30, dalle 12 alle 14 e dalle 19 alle 21, tutti i giorni, festivi compresi.

Come riporta Agipronews, chi aveva presentato il ricorso contestava l’istruttoria svolta dall’amministrazione, l’efficacia delle limitazioni orarie e la loro proporzionalità. Il Tar ha invece ritenuto adeguato il quadro istruttorio utilizzato dal Comune. Tra gli elementi considerati ci sono i dati del Servizio Dipendenze dell’Asst (Azienda Socio Sanitaria Territoriale) di Monza, i report sulle abitudini di gioco dei giovani e i dati dell’applicativo S.M.A.R.T. (Statistiche, Monitoraggio e Analisi della Raccolta Territoriale del gioco fisico) dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Tutti elementi che comprovano l'impatto negativo che un gioco patologico ha sulla salute psicologica e fisica della popolazione più fragile.