Tortolì. 29 maggio 2026 alle 00:26Giro di vite nei controlli, sanzioni anche a Baunei, Triei e Lotzorai

Macchinette mangiasoldi, slot machine troppo vicine alle scuola, alla chiesa, agli impianti sportivi. Troppo vicine ai ragazzi, potenziali vittime. Non rispettavano la distanza di 500 metri, la soglia prevista dalla norma regionale che disciplina l’installazione delle slot machine. Giro di vite nei controlli e sanzioni anche a Bari Sardo, Lotzorai e Triei.

Irregolari

I dispositivi per il gioco d’azzardo sono risultati salati per il proprietario di un open shop H24 di corso Umberto che dovrà pagare una sanzione di 9.533 euro. L’imprenditore ha infranto le norme proprio per aver violato le disposizioni logistiche. Non solo: su ogni apparecchio (in totale quattro) era regolarmente indicata la data di collegamento e di scadenza del contratto, tranne sulla videoslot distinta da un preciso identificativo così come previsto dalla legge che prevede che il termine di scadenza dei contratti è improrogabilmente il 31 dicembre (data da indicare su ogni macchinetta). In più, come hanno accertato gli uomini della compagnia della Guardia di finanza di Arbatax nel blitz del 13 marzo scorso, benché all’altezza della porta d’ingresso alla sala slot fosse installato un apparecchio per l’apertura della stessa tramite inserimento di tessera sanitaria, l’accesso è risultato libero perché la serratura non era funzionante. Tale circostanza era già stata rilevata in precedenza dal personale della polizia locale di Tortolì. Del totale della sanzione amministrativa, una percentuale (2.867 euro) dovrà essere pagata al Comune, mentre il resto (6.666 euro) ai Monopoli. Contro l’installazione selvaggia delle slot machine è in corso un’attività capillare su tutto il territorio ogliastrino. Nelle scorse settimane, un bar adiacente la centralissima via Monsignor Virgilio è stato condannato a pagare, al termine di una procedura lunga due anni tra corsi e ricorsi, sempre per aver violato le norme logistiche.