10 Agosto 2026 – Lettura: 3 minuti
L’operazione, condotta a 1.600 chilometri dal confine, ha causato anche il ferimento di circa 40 persona. Mosca: «Crimine di guerra». Presa di mira pure una raffineria. Cinque vittime in un attacco russo nella oblast’ di Kharkiv.
Tredici persone sono rimaste uccise in un attacco con droni lanciato dall’Ucraina contro la città russa di Nižnekamsk, nella repubblica del Tatarstan, situata a circa 1.600 km dal confine ucraino. Altre 39 sono rimaste ferite. Si tratta di uno degli attacchi più letali condotti da Kyiv in oltre quattro anni di guerra. Il Ministero della Difesa di Mosca ha annunciato l’intercettazione di 456 droni durante la notte, ma alcuni sono andati a segno: sempre nella stessa regione le forze ucraine hanno colpito una raffineria. L’attacco di droni ucraini in Tatarstan «è un crimine di guerra» e «pesa sulla coscienza» degli alleati occidentali che riforniscono l’Ucraina di armi. Lo ha detto Rodion Miroshnik, ambasciatore russo incaricato di seguire i «crimini del regime di Kyiv», citato dall’agenzia Tass.
Ukrainian drones struck a series of targets across Russia and occupied territory overnight.Drones set fire to the Galaktika shopping center in Makiivka, a former Epicentr seized by Russian forces in 2014.They also struck the oil refinery in Nizhnekamsk, Tatarstan, while… pic.twitter.com/jcDW2Je7vA— Clash Report (@clashreport) August 10, 2026











