Un attacco di droni ucraini contro la regione del Tatarstan, nella Russia centrale, ha provocato almeno 13 morti e 40 feriti, in uno degli attacchi più letali condotti da Kiev in oltre quattro anni di guerra. "Secondo le ultime informazioni, 12 persone sono state uccise e 39 ferite a seguito dell'attacco nemico a Nizhnekamsk", ha riferito l'agenzia di stampa regionale. Per Rodion Miroshnik, ambasciatore russo incaricato di seguire i "crimini del regime di Kiev", si tratta di "un crimine di guerra" e "pesa sulla coscienza" degli alleati occidentali dell'Ucraina che la riforniscono di armi.
Un attacco di artiglieria russo nella regione nord-orientale ucraina di Kharkiv ha causato la morte di cinque persone, ha dichiarato la procura regionale. "Il 10 agosto, le forze russe hanno effettuato un massiccio attacco di artiglieria contro la zona residenziale del villaggio di Bugaivka, nel distretto di Chuguiv. Diverse case sono state distrutte a seguito dell'attacco nemico. Cinque persone sono rimaste uccise", ha affermato la procura in una dichiarazione diffusa su Telegram. Le truppe russe hanno attaccato Sumy con cinque bombardamenti aerei, il numero dei feriti è salito a 14. Lo scrive Ukrinform citando le autorità locali. "Non ci sono feriti gravi. La maggior parte ha riportato lesioni lievi o reazioni acute da stress", afferma l'amministrazione militare.







