La guerra arriva sempre più lontano dal fronte. Un massiccio attacco con droni ucraini ha colpito nella notte Nizhnekamsk, nel Tatarstan, nel cuore della Russia, provocando almeno 13 morti e 39 feriti. Tra le vittime ci sarebbe anche un bambino. Si tratta di uno degli attacchi ucraini più sanguinosi compiuti in territorio russo dall'inizio dell'invasione su larga scala.
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La città di Nizhnekamsk, che conta circa 240mila abitanti, si trova a centinaia di chilometri dal confine con l'Ucraina ed è uno dei principali poli industriali ed energetici della Russia. Qui sorgono importanti impianti petroliferi e petrolchimici, tra cui la raffineria TANECO, appartenente al gruppo Tatneft, già presa di mira in precedenti attacchi.
Nel mirino la grande raffineria di Nizhnekamsk
Secondo le autorità locali, i droni hanno colpito sia strutture industriali sia aree residenziali. Le immagini circolate sui social, non verificate in modo indipendente, mostrano una grande colonna di fumo nero levarsi dall'area industriale di Nizhnekamsk.










