L'interessante analisi del Ayvens Car Cost Index evidenzia che le BEV stanno diventando molto più competitive rispetto alle vetture a gasolio, soprattutto nel segmento della compatte. Ecco i numeri che lo confermano
Nelle flotte aziendali inizia a esserci una quota importante di auto elettriche
Lentamente ma inesorabilmente le auto elettriche stanno conquistando quote di mercato più importanti: nel primo semestre del 2026, in Europa ha raggiunto il 20,7% del totale delle immatricolazioni, in netto aumento rispetto al 15,6% registrato nello stesso periodo del 2025. Persino, il nostro Paese - sia pure tra incentivi e sconti - vede una crescita: a fine luglio la quota era del 5,9% contro il 4,9% dello scorso anno. A dare impulso al mercato, c'è anche e soprattutto l'aumento della componente elettrica nelle flotte aziendali che viene monitorata dell'Ayvens Car Cost Index, studio che analizza il costo totale di utilizzo (Tco) dei principali segmenti di veicoli in 30 Paesi europei su un arco di 4 anni e con una percorrenza di 30.000 km annui, prendendo in esame svalutazione, manutenzione, carburante o energia, assicurazione e fiscalità. La seconda edizione dello studio ha detto che le BEV non rappresentano più soltanto una scelta ecologica, ma si confermano sempre di più come la soluzione economicamente più conveniente per le flotte aziendali.









