Milano, 22 mag. (askanews) – Le immatricolazioni di auto elettriche a batteria (bev) in Europa sono cresciute ad aprile del 38% su base annua, con una penetrazione stimata al 22,1%, in aumento di 4,9 punti percentuali. Lo indica il tracker mensile di Jefferies sul mercato Bev europeo, basato sui dati disponibili in 11 Paesi. Nello stesso campione, le ibride plug-in sono aumentate del 27%, con una quota del 10,8%, in crescita di 1,7 punti.
Secondo Jefferies, la spinta alle elettriche resta legata soprattutto al rispetto dei target Ue sulle emissioni di CO2. Il broker ricorda che il settore deve ridurre di circa il 12% le emissioni medie di flotta e che questo richiede un aumento della penetrazione Bev stimato in 5-7 punti percentuali, anche considerando ibridi e altri fattori compensativi. Le regole sono state modificate introducendo un periodo di conformità triennale 2025-2027.
Il report include una stima teorica sulla compliance CO2 2025, con multe da leggere alla luce del nuovo calcolo medio sul triennio 2025-2027. Secondo Jefferies, l’importo teorico più elevato riguarderebbe Mercedes-Benz, circa 1,2 miliardi di euro, davanti a Volkswagen, 1,19 miliardi, Stellantis, 1 miliardo, Renault, 832 milioni, e Nissan, 485 milioni.






