HomeCesenaCronacaCenturiazione e viabilità: "La circonvallazione della Cervese va ridisegnata come fu per il Cer"Michele Ceccaroni (Terre Centuriate): "Facendo curve a 90 gradi al posto delle rotonde si rispetterebbe il nostro monumento a cielo aperto realizzato dagli antichi romani e si favorirebbe la sicurezza stradale".Michele Ceccaroni, presidente dell’Associazione Terre Centuriate CesenatiRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"La circonvallazione di Villa Calabra e Calabrina è un’opera da realizzare, ma le ipotesi di progetto redatte fino a ora non tengono conto dei principi di tutela della centuriazione romana, un reticolo di fossi e strade tracciato più di duemila anni fa e ancora oggi funzionante". Chi parla è Michele Ceccaroni, presidente dell’Associazione Terre Centuriate Cesenati, che segue con attenzione il dibattito che si sta sviluppando attorno alle ipotesi progettuali presentate da Comune e Provincia.

Cosa suggerite? "Negli anni Ottanta del secolo scorso – continua Ceccaroni –, il tracciato del Canale Emiliano Romagnolo fu modificato grazie all’instancabile opera di Camporesi del Wwf, affiancato dall’avvocato Augusto Calzolari, e alla sensibilità dell’ingegner Daniele Domenichini, progettista esecutivo del tracciato cesenate. Fu lui che accolse favorevolmente la richiesta di modificare il percorso del canale, accettando un costo esecutivo maggiore, per mantenere i parallelismi e l’ortogonalità tra le vasche d’acqua del canale, e i cardi e decumani esistenti. Credo si potrebbe pensare di farlo anche per la circonvallazione. Sarebbe utile anche ai fini della sicurezza, per moderare la velocità: sento parlare di curve con un raggio minimo, svincoli stradali come tentacoli, ma non si tiene conto che queste opere favoriscono la velocità elevata, come nel caso della circonvallazione di Pioppa dove ci sono stati incidenti mortali. Se il tracciato seguisse le linee ortogonali dei cardi (nord-sud) e decumani (est-ovest) costringerebbe automobilisti, camionisti e motociclisti a moderare la velocità sapendo che non li aspetta un raccordo ad ampio raggio, ma una curva di 90 gradi (come è stato fatto per il percorso della Bretella/Gronda che, dalla zona dello Stadio, arriva al casello autostradale)".