BOLZANO. D'inverno ghiaccia, d'estate brucia. «È una piazza sfortunata», sospira il presidente della circoscrizione Europa-Novacella Kleodjan Luku, che però è convinto che sia «la più bella di Bolzano». In piazza Matteotti il progetto del tetto verde è in buona parte fallito. A tre anni dalla costruzione del pergolato, le piante, un misto di rampicanti tra sempreverdi e foglie a caduca, non sono riuscite a crescere abbastanza da riempire la parte alta e, di conseguenza, creare una copertura dal sole. Il motivo? «I vasi sono troppo piccoli e le radici non hanno abbastanza terreno», spiega la direttrice della Giardineria comunale, Ulrike Buratti. All'ufficio era stata chiesta una consulenza prima di partire con il progetto e già lì, pare, ci fossero stati dei dubbi. «La costruzione è inoltre molto alta», aggiunge Ulrike Buratti.
Un tetto artificiale La piazza ieri pomeriggio era deserta. Un paio di persone sedevano sulle panchine a lato dove le piante sono riuscite a crescere, spinte e sostenute da più terreno. «L'intera parte centrale è sgombera», dice Luku, che dopo avere ricevuto diverse proteste per il caldo nella piazza e avere chiesto incontri in Comune e Provincia, è convinto che una soluzione sia vicina. «Il nostro è il quartiere con la più alta percentuale di anziani della città - prosegue Luku - In questi giorni di caldo intenso il pensiero va soprattutto a loro, che dovrebbero avere punti ombra per vivere la città in sicurezza. Il pergolato è nato per questo, ma per problematiche strutturali legate alla presenza dei garage sotterranei e alla vicinanza delle case, è stato possibile crearlo solo in questo modo».








