Bologna, 11 giugno 2026 – Piazza Verdi non è mai stata così verde. E, mettendo di lato per un attimo i giochi di parole, l’evidenza è sotto gli occhi di tutti. Perché se già nei giorni scorsi residenti, studenti e pure qualche turista dall’occhio più attento, erano rimasti perplessi – tra pareri positivi e feedback più scettici, sia chiaro – dall’arrivo di una decina di piantine in vaso, collocate a ridosso del perimetro del cantiere del Teatro comunale e di fronte all’ingresso de La Scuderia, ora bisognerà ’fare i conti’ con dei nuovi abitanti. Che, solo alla vista, sono molto più ingombranti delle prime esemplari. Da ieri mattina, infatti, hanno iniziato a essere posati nel cuore pulsante della cittadella universitaria diversi esemplari con una bella chioma, che hanno ’dipinto’ di verde la piazza, donandole anche molteplici coni d’ombra. Sono degli alberi contenuti in dei grossi vasi, attorno ai quali sono installate delle sedute. Anche queste, sempre verdi, proprio per rimanere in tema con questa parte del progetto che intende donare una nuova vita, culturale e sociale, a piazza Verdi, dove le sorprese (e le piante) non sono ancora finite.

Gli operai hanno iniziato a lavorare presto, nella prima mattinata, posizionando verso via Petroni due grandi alberi di gelsi che, tra l’altro, hanno ben ottant’anni di anzianità. Poi, gli addetti si sono concentrati sulla posa di altri alberi, tra ligustri, fotinie e agrifogli; le piante più piccole, invece, sono melograni. Un ’bosco’ di tutte piante autoctone. In totale, piazza Verdi verrà riempita da una ventina di alberelli, due grandi esemplari e sei più piccini. Anche il palco allestito nell’area, dove verranno ospitati talk, performance, concerti e anche presentazioni di libri, sarà costellato di verde. A occuparsi del fronte e delle componenti green, è la O2 Farm, realtà specializzata in soluzioni vegetali, temporary architecture e interventi di rigenerazione urbana. L’azienda, che ha sede in Valsamoggia, nel corso della rassegna estiva (che terminerà a settembre e fa parte del cartellone Bologna Estate 2026) proporrà e attiverà anche alcune iniziative collegate anche nei propri spazi, con l’idea di collegare la città metropolitana con il centro storico. Piazza Verdi, ancora alberelli in arrivo