HomeMonza BrianzaCronacaLa difesa delle donne. Centri antiviolenza e ’case rifugio’. In arrivo 850mila euroDal Cadom di Monza a White Matilda, realtà attiva a Desio e Seregno. I fondi della Regione serviranno a potenziare le attività di sostegno.Dal Cadom di Monza a White Matilda, realtà attiva a Desio e Seregno. I fondi della Regione serviranno a potenziare le attività di sostegno.Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciCi sono luoghi in cui una telefonata può essere l’inizio di una fuga, una porta aperta può diventare il primo passo verso la libertà, una parola ascoltata senza giudizio può rompere il silenzio durato anni. Sono i centri antiviolenza e le case rifugio, presidi spesso invisibili nella quotidianità, ma fondamentali per chi vive sulla propria pelle la violenza domestica e di genere. A Monza e Brianza la rete di protezione continua a essere finanziata e rafforzata: il Comune di Monza ha approvato gli esiti dell’istruttoria relativa ai contributi destinati alle strutture del territorio. La determina arriva nell’ambito della Rete territoriale antiviolenza Artemide, attiva dal 2010 e oggi composta da 55 Comuni, cinque Ambiti territoriali sociali, forze dell’ordine, servizi sanitari, centri antiviolenza e realtà del Terzo settore. Il Comune di Monza, in qualità di ente capofila, gestisce l’assegnazione delle risorse, mentre i finanziamenti arrivano dalla Regione attraverso il Fondo per le politiche relative ai diritti e alle pari opportunità.
La difesa delle donne. Centri antiviolenza e ’case rifugio’. In arrivo 850mila euro
Dal Cadom di Monza a White Matilda, realtà attiva a Desio e Seregno. I fondi della Regione serviranno a potenziare le attività di sostegno.






