HomeMonza BrianzaCronacaCresce la richiesta di aiuto. Incubo tre le mura di casa. Oltre il 90% delle vittime subisce abusi psicologiciGli sportelli hanno registrato un aumento di contatti nell’ultimo anno. Nella maggior parte dei casi chi maltratta è il partner oppure l’ex.Aumentano le richieste di aiuto secondo il report dei centri territoriali e della Rete ArtemideRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciLa violenza di genere non fa rumore soltanto quando esplode. Molto più spesso comincia sottovoce, dentro una relazione che diventa controllo, svalutazione, isolamento, dipendenza economica. È ciò che raccontano i numeri dei centri antiviolenza della Brianza, con un segnale, rispetto al passato, sempre più evidente: le donne chiedono aiuto prima e con maggiore consapevolezza. Il quadro più recente arriva dai monitoraggi della Rete Artemide e dai dati dei centri territoriali. Nel 2025 i principali sportelli hanno registrato un aumento dei contatti, con una crescita che per il Cadom di Monza si attesta all’11,8 per cento nei primi colloqui. Il Centro aiuto donne maltrattate ha accolto 157 donne, a fronte di 295 contatti complessivi, dei quali 233 per la prima volta. Numeri che restituiscono la pressione quotidiana su una rete chiamata a intercettare situazioni spesso difficili da riconoscere persino da chi le sta vivendo. Nel corso del 2025 stati 510 i primi colloqui di accoglienza, accompagnati da 135 ascolti telefonici e telefonate di aggiornamento. Trentacinque donne hanno ricevuto assistenza legale, 19 hanno intrapreso un percorso psicologico e 15 sono state accompagnate verso l’orientamento al lavoro e l’autonomia economica. Perché uscire dalla violenza non significa soltanto mettere distanza dall’aggressore: significa spesso ricostruire, pezzo dopo pezzo, una vita autonoma. Ed è proprio la violenza psicologica a emergere come la forma più diffusa. Nel report Cadom riguarda il 90 per cento delle donne accolte. Svalutazione, minacce, controllo e isolamento possono precedere di anni uno schiaffo o un’aggressione fisica. La violenza economica interessa invece il 38 per cento delle utenti e diventa una delle principali trappole: il 40 per cento delle donne seguite non dispone di una piena autonomia finanziaria. La violenza fisica, nei dati complessivi della rete, arriva a coinvolgere circa una donna su due. Seguono la violenza sessuale, che nel report Cadom raggiunge il 19 per cento, e lo stalking, al 17 per cento.
Cresce la richiesta di aiuto. Incubo tre le mura di casa. Oltre il 90% delle vittime subisce abusi psicologici
Gli sportelli hanno registrato un aumento di contatti nell’ultimo anno. Nella maggior parte dei casi chi maltratta è il partner oppure l’ex.






