HomeFerraraCronacaIndagini a tutto campo. Serie di decessi sospetti. Ipotesi droga tagliata maleSi pensa che stia circolando una partita che risulta rapidamente letale. Sotto la lente anche la morte di due persone in un’abitazione di via Poletti. .Sanitari del 118 al lavoro (. immagine di repertorioRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciUna partita di droga tagliata male o talmente potente da risultare rapidamente letale. Al momento, va chiarito, è soltanto un sospetto. Ma alcuni elementi raccolti in ambienti investigativi portano a pensare che in città possa circolare una sostanza stupefacente particolarmente pericolosa. Sull’ipotesi sono in corso tutti gli accertamenti necessari, anche di natura tossicologica. Solo al termine delle verifiche sarà possibile stabilire con certezza se il sospetto maturato in tempi recentissimi sia fondato o meno. Ma come si è arrivati a ipotizzare tale eventualità? La risposta si trova in una sequenza di decessi avvenuti negli ultimi giorni che, per una serie di elementi emersi dalle prime indagini, ha orientato gli inquirenti verso la pista dell’overdose.
Uno di questi è quello avvenuto sabato scorso in via Lionello Poletti. All’interno di un’abitazione sono stati trovati i corpi senza vita di un uomo di cinquant’anni e di una donna di qualche anno più giovane. A lanciare l’allarme era stato il padre dell’uomo, che da qualche giorno non aveva più notizie del figlio. Giunto sul posto per sincerarsi delle condizioni del familiare, non aveva avuto riscontri. Il genitore ha chiesto aiuto al 112. In via Poletti sono arrivati i sanitari del 118, i carabinieri e i vigili del fuoco per aprire la porta. Una volta dentro, i soccorritori hanno trovato i due corpi ormai privi di vita. Stando ai primi accertamenti medico-legali, il decesso sarebbe sopravvenuto alcuni giorni prima rispetto al ritrovamento. Gli elementi riscontrati sul posto farebbero inoltre pensare a una morte per overdose: nell’abitazione sarebbero infatti state rinvenute siringhe e altro materiale riconducibile al consumo di stupefacenti. Sull’accaduto il pubblico ministero Isabella Cavallari ha aperto un’inchiesta e ha disposto l’autopsia e gli esami tossicologici. Accertamenti che potranno stabilire le cause dei decessi e l’eventuale ruolo delle sostanze rinvenute.







