La scoperta dopo l’allarme dei vicini. Escluso l’omicidio ma è giallo sulle cause. Accertamenti sui medicinaliRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciSarà l’autopsia a fare chiarezza sulla morte di Salvo Felice e Patrizia Zangaglia, trovati senza vita domenica mattina nella loro abitazione di via Canonici. Al momento non è infatti possibile stabilire l’origine della tragedia, anche se i carabinieri hanno potuto sin da subito escludere una morte violenta. I corpi dei due conviventi – lui 65, lei 62 anni – non presentavano infatti segni di lesioni o di colluttazione, né sono emerse tracce di effrazione o indizi tali da far ricondurre al coinvolgimento di terzi. Restano quindi aperte altre piste, dal malore al gesto volontario, fino all’intossicazione. Certezza che, si diceva, potrà arrivare soltanto dall’esito degli accertamenti medico legali e dai test tossicologici che, a breve, verranno disposti dalla procura. Durante il sopralluogo nell’abitazione, gli investigatori dell’Arma hanno trovato diversi psicofarmaci. Non è escluso che possano avere avuto un ruolo nell’accaduto, anche se al momento è ancora presto per trarre conclusioni. Le indagini proseguono nel massimo riserbo, mentre l’appartamento al terzo piano della palazzina popolare è stato posto sotto sequestro.
La tragedia di via Canonici. Morti in casa, la verità dall’autopsia. Rinvenuti alcuni psicofarmaci
La scoperta dopo l’allarme dei vicini. Escluso l’omicidio ma è giallo sulle cause. Accertamenti sui medicinali
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