Gli uomini del Reparto investigazioni scientifiche dei carabinieri (foto d’archivio)Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIl Ris non escluderebbe il suicidio di Francesca Ercolini, ma nella morte della giudice di 51 anni resterebbero vuoti, dettagli mancanti e passaggi che non tornano. Gli specialisti dell’Arma hanno compiuto un sopralluogo di circa sei ore nell’appartamento di viale Zara, nell’ottobre scorso, e hanno depositato una consulenza di oltre 250 pagine nell’incidente probatorio disposto dal gip dell’Aquila. La mattina del 26 dicembre 2022, secondo quanto riferito dal marito Lorenzo Ruggeri, oggi indagato per omicidio, l’uomo rientra a casa con il figlio e trova la moglie nella tromba delle scale interne, tra il primo piano e la mansarda, con un foulard legato alla ringhiera. Racconta di aver tentato di liberarla: prima prova a tagliare il tessuto con una lametta da barba, senza riuscirci, poi utilizza un paio di forbicine. Il corpo viene adagiato sul pavimento e iniziano i tentativi di rianimazione, proseguiti poi dai soccorritori del 118. Sul posto arrivano anche polizia e Scientifica. Quando gli investigatori esaminano la scena, accanto al corpo trovano alcuni oggetti: le forbicine, una lametta da barba spezzata in tre parti, una pinzetta, una boccetta di Xanax e il telefono cellulare. La magistrata indossa ancora i suoi monili, tra cui una collana con un ciondolo a forma di alberello con la scritta "Life".