HomePratoCronacaPrato e la (sua) meglio gioventù. Tra la Misericordia e Libera: "Vogliamo aiutare il prossimo"Sara e Azzurra hanno intrapreso il percorso di volontarie e hanno anche iniziato a salire sulle ambulanze. Francesco, Matteo e Alessia hanno partecipato al campo estivo, in un bene confiscato alla camorra.Sara e Azzurra hanno intrapreso il percorso di volontarie e hanno anche iniziato a salire sulle ambulanze. Francesco, Matteo e Alessia hanno partecipato al campo estivo, in un bene confiscato alla camorra.Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciI giovani che non si impegnano, che non aiutano il prossimo. Un luogo comune, forse più che una verità. O forse, come da sempre accade, chi decide di mettersi in prima linea è una minoranza silenziosa, che esiste. C’è chi ha deciso di trascorrere un campo estivo particolare. E chi ha deciso di prestare servizio alla Misericordia, nell’aiuto del prossimo, anche nelle emergenze, come Sara Carlini di 21 anni e Azzurra Natiello di 16.
Una decisione che per Sara è scattata dopo l’iscrizione alla facoltà di Infermieristica: "volevo fare formazione sul territorio", spiega. E poi "voglio aiutare le persone in difficoltà e ho sempre più voglia di approfondire", continua. Nessuno della sua famiglia aveva mai fatto volontariato, anche se "sia mia nonna che mia mamma sono sempre molto premurose verso le altre persone". L’esperienza della prima emergenza se la ricorda bene, anche se con il "tirocinio posso dire di essere già abituata all’approccio", confessa.






