Stagione da incorniciare per Daniele Sanna (nella foto, a destra). Il figlio di Brigante, dopo aver impressionato a Monteroni,...Stagione da incorniciare per Daniele Sanna (nella foto, a destra). Il figlio di Brigante, dopo aver impressionato a Monteroni, nelle corse in Sardegna mettendo nel cassetto anche il successo nel palio di Monticiano, debutta sul tufo. E lo fa su Duce, cavallino della scuderia Tamurè. Quinta batteria ieri all’alba.

"Sono molto contento", dice. "Che effetto? Bello", aggiunge. E se si chiede cosa lo ha emozionato maggiormente confessa: "San Martino mi è piaciuto. E’ bello per un fantino". Loda Duce e annuncia che se arriverà alla tratta domattina lo monterà. "Cosa mi ha detto babbo? Nulla di particolare, era contento. Ha solo raccomandato di stare attento". La mente già al futuro, intanto: il 15 sarà a Fermo. Presto però per pensare al 2027.

Chi spera invece (almeno) nella prima prova è Federico Fabbri. "Non dipende da me ma dalla scelta delle dirigenze. La Selva? Una Contrada che c’è un po’ di rapporto", dice il fantino. Che aggiunge: "Nel Palio moderno si sa che le prove le fanno fare ai ragazzi se c’è l’avallo del fantino che monta il Palio. Quindi bisogna vedere se chi monta mi dà la possibilità". Per Fabbri "una prova vorrebbe dire tantissimo ma ambisco anche a di più". Confessa che quest’anno da solo "ha cambiato i punti di vista. Un’altra prospettiva: se sbagli è colpa tua, se fai bene tuo il merito. E intanto impari".