di Laura Valdesi

Carlo Sanna, detto Brigante, quando hai vinto il Palio nell’Oca dicesti di essere un "sognatore che non si arrende" proprio come la frase scritta dal capitano di Fontebranda nel giubbetto che era stato poi messo nella teca della Contrada. Ti senti ancora così?

"Sì, confermo, un sognatore che non si arrende".

Quale è allora il sogno per il futuro di Brigante?

"Ora è importante riconfermarsi, entrare a far parte della ’prima linea’".