"Revocate l’autorizzazione all’interno dell’Arboreto Cicchetti per il gioco del paintball. In un’epoca caratterizzata da grandi conflitti bisogna educare alla pace, non alla guerra". A levare gli scudi con un appello alla sindaca Angelini sono le associazioni animaliste e ambientaliste contrarie a questa attività che usa ‘fucili’ ad aria compressa che colpiscono con palline gelatinose piene di vernice biodegradabile.

"Nell’area Cicchetti erano rimasti invariati anche i problemi di parcheggio, rumori, fumi e odori. Ora si aggiunge una nuova area di gioco, in cui squadre di bambini si fronteggiano con pistole ad aria compressa che sparano capsule marcatrici contenenti colla di pesce colorata. Ci chiediamo come sia possibile che in uno spazio pubblico il Comune autorizzi attività ludiche a pagamento aventi come oggetto lo sparare, la guerra al nemico. In un’epoca di grandi ci aspettiamo che il Comune abbia a cuore di educare alla pace".

Secondo ambientalisti e animalisti "basterebbe prendere esempio dalle piante che sono invece armoniche e solidali tra loro. L’Arboreto è diventato solo uno strumento per generare soldi". Da qui la richiesta diretta alla prima cittadina di revocare l’autorizzazione e di verificare l’effettivo stato di tutela e salvaguardia del verde esistente, nonché di voler prevedere la ripiantumazione delle centinaia di alberature abbattute da chi l’ha preceduta.