Ben settanta volontari rappresentano la brigata di pace, gusto e difesa dei prodotti del territorio che usciranno da Il Fortino per la 15esima edizione di Marina slow.

"Dedicheremo una serata omaggio a due persone che sono scomparse e che noi rimpiangiamo Carlo Petrni e Francesco Guccini ed il 25 ci sarà qui a Marina, la ‘Gucciniana‘ curata da Marco Masoni, un palco aperto a musicisti e persone che vorranno dedicare un ricordo una canzone a Guccini che assieme a Petrini ha fondato Slow food".

Entra subito nel merito Fabiano Corsini animatore della kermesse del gusto e non solo che inizierà il 22 agosto per concludersi il 29.

E siccome di iniziative ce ne saranno tantissime, Corsine senza fronzoli dice: "In primis non chiamiamo Marina Slow, sagra perché la parola ha perso negli anni il suo significato di sacer, di sacro anche se alla fine, noi celebriamo una comunità. Detto questo: ci sarà la presentazione di dieci libri, e poi dieci spettacoli. Ma ovviamente c’è il cibo con due ristoranti: un’osteria ed un bistrot con piatti ispirati alla tradizione povera ma così ricca di sapori e di qualità andando a preparare, riscoprire il nostro muggine, il nostro sgombro, le nostre arselle".

I piatti sono supervisionati da Roberto Ascione e Massimo Ciurli. "Ma il prologo, la prolusione alla rassegna, il 22 agosto la danno Valeria Della mea e don Roberto Filippini, vescovo emerito di Pescia, insomma mettiamo insieme anche il diavolo e l’acqua santa": scherza Corsini.