Le telecamere non si limiteranno più a registrare. In piazza Repubblica la videosorveglianza si prepara a un salto tecnologico: gli occhi elettronici potranno infatti analizzare in tempo reale ciò che accade negli spazi pubblici, individuare situazioni rilevanti e inviare segnalazioni alle sale operative. È la sperimentazione avviata dal Comune che, con una delibera del 4 agosto, ha approvato lo schema di accordo con Area per la realizzazione di un sistema di videosorveglianza ad alta risoluzione dotato di AI.

La differenza rispetto alla versione tradizionale è sostanziale. Una telecamera classica registra le immagini che poi devono essere visionate dagli operatori. Un sistema dotato di AI invece analizza i video mentre vengono prodotti, riconoscendo determinati comportamenti, eventi o situazioni anomale e attirando l’attenzione degli incaricati. Negli atti del Comune compare inoltre un’espressione destinata a far discutere: il sistema potrà "determinare la presenza di soggetti attenzionati". Ed è proprio questo passaggio ad aprire lo scenario più delicato. Perché una cosa è utilizzare l’intelligenza artificiale per individuare un comportamento anomalo, un assembramento o una situazione potenzialmente pericolosa.