Oltre trenta nuovi occhi elettronici per aumentare il controllo del territorio e rendere più efficace la prevenzione di furti, atti vandalici e fenomeni di criminalità diffusa. L’amministrazione guidata dal sindaco Adriana Poli Bortone punta a rafforzare in maniera significativa il sistema di videosorveglianza cittadino, estendendo la rete soprattutto nei punti considerati più vulnerabili. Tra le zone individuate ci sono alcune aree periferiche, come via Adriatica e le strade circostanti, dove con maggiore frequenza vengono segnalati furti e incursioni, ma anche punti sensibili del centro urbano.
Il progetto si inserisce nel percorso avviato dalla giunta per partecipare ai finanziamenti destinati ai Comuni nell’ambito dei Patti per l’attuazione della sicurezza urbana e per la realizzazione di nuovi impianti di videosorveglianza. La proposta, presentata dall’assessore alla Polizia locale, Mobilità e Viabilità Giancarlo Capoccia, dà infatti mandato agli uffici di predisporre la progettazione necessaria e presentare l’istanza alla Prefettura entro il 24 agosto.
Il piano nasce anche dalle indicazioni arrivate dalla Prefettura, che ha comunicato la possibilità di ottenere risorse per strumenti tecnologici fissi e mobili destinati al controllo del territorio, compresi sistemi evoluti di sensoristica e video analysis. L’obiettivo è rafforzare il presidio delle aree vulnerabili, comprese quelle a vocazione produttiva, turistica e agricola, attraverso tecnologie in grado di supportare l’attività delle forze dell’ordine.
















