HomeCesenaCronacaAntigone, una visione scenica. Il mito sofocleo al Plautus FestivalGiuseppe Pambieri e Micol Pambieri restituiscono al pubblico di Sarsina un testo personale e contemporaneoGiuseppe Pambieri e Micol Pambieri in AntigoneRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Antigone: cronache da un teatro di guerra" è il titolo dello spettacolo che domani alle 21.15, sarà rappresentato sul palco del Plautus Festival all’Arena di Calbano di Sarsina. La famiglia Pambieri-Tanzi, si appropria del testo di Sofocle facendone il terreno di una personale rilettura: il mito sofocleo viene così attraversato dalla loro sensibilità artistica e trasformato in una visione scenica capace di restituire al pubblico una Antigone profondamente personale e contemporanea.
Giuseppe Pambieri, attore di lungo corso, che indossa i panni di Creonte, cura l’adattamento drammaturgico del testo insieme a Luca Simonelli, coadiuvati dall’occhio femminile e sensibile di Lia Tanzi, regista della tragedia e compagna nella vita di Pambieri. Il ruolo chiave di Antigone è affidato alla figlia della coppia Micol Pambieri, per la cui interpretazione nel 2024 è stata insignita del premio "Franco Enriquez". Un’Antigone che si muove in un mondo post moderno, devastato da guerre continue, dove è obbligata a fare i conti con sé stessa, con la sua caparbia volontà di opporsi alla legge, che con altrettanto senso dello stato lo zio Creonte è obbligato a difendere.










