HomeBolognaCronacaCaldo, le cicale sono scomparse. Accinelli: "Cicli di vita anticipati a causa delle alte temperature"Da qualche giorno non si sente più il frinire degli insetti. L’analisi dell’entomologo sulla loro ’dipartita’ "Colpa del surriscaldamento globale. Ma grazie al fenomeno delle gradazioni torneranno numerose".Le cicale sembrano scomparse a causa del caldo estrema In. foto i Giardini MargheritaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciImprovvisamente da un po’ di giorni non si sentono più le cicale. Non è stato immediato accorgersi della loro mancanza, perché con il caldo a 39 o 40 gradi arrivato a fine luglio, è sostanzialmente diminuito il tempo che si può trascorrere in giardino o in terrazza (se si hanno), nei parchi e soprattutto per le strade della nostra città, ricchissime di questi insetti che ci tengono compagnia d’estate. E proprio il caldo superiore alla norma è tra i motivi della loro anticipata ritirata, anche se, come ci racconta Gianumberto Accinelli, entomologo e scrittore, la cui ultima opera è ’27 storie di animali strani’, "la natura sta facendo il suo corso, anche se il gran caldo ha accorciato la coda vitale delle cicale".

Accinelli, non le abbiamo ‘viste’ andarsene le cicale. Cos’è successo che non cantano più da giorni? "Il ciclo delle cicale inizia a giugno e finisce tendenzialmente a fine luglio, momento del loro picco. Poi c’è una lunga coda, una gaussiana finale, che dipende dagli anni, però si esaurisce a metà agosto, fine agosto al massimo. Ecco quindi che ad agosto è normale sentirle molto meno".