HomeUmbriaCronacaFoligno nel segno del Barocco. Alla scoperta dei “Paradisi perduti“Il Festival si apre il 28 agosto a palazzo Trinci con Giuseppe Zeno che legge l’Ecclesiaste. Il programmaLa presentazione della 47° edizione di Segni Barocchi: quest’anno il filo rosso. del Festival, in programma dal 28 agosto al 5 settembre,. sarà “Paradisi perduti“Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici“Paradisi perduti“ è il tema della 47/a edizione di Segni Barocchi, in programma a Foligno dal 28 agosto al 5 settembre. "La morte esibita nel Barocco genera luce - dice Daniele Salvo, direttore artistico della rassegna -. Il festival si richiama al motto dell’Ecclesiaste — Vanitas vanitatum et omnia vanitas — per indicare che la vita umana è fragile e passeggera".

Tempi e modi della nuova edizione del Festiva sono stati illustrati ieri, presenti, tra gli altri, l’assessore alla cultura, Alessandra Leoni, il vicesindaco Riccardo Meloni e il segretario della Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno, Cristiano Antonietti.

Qualche anticipazione: si parte il 28 (gli appuntamenti si svolgeranno per lo più nella corte di Palazzo Trinci) con il conferimento del “Premio Segni Barocchi 2026” a Ugo Pagliai, protagonista del teatro italiano. Ci sarà poi l’attore Giuseppe Zeno con la lettura dell’Ecclesiaste, noto anche come libro di Qoelet. Il testo sacro, tra i più enigmatici e filosofici della tradizione biblica, risuona in tutta la sua attualità, interrogando l’uomo contemporaneo sul senso dell’esistenza, sul tempo che scorre e sulla fragilità delle cose terrene.