HomePontederaCronacaRiparte "Utopia del Buongusto" . Una grande estate tra teatro e saporiDa domani via al festival di Guascone Teatro con 45 appuntamenti diffusi su tutto il nostro territorioLa presentazione del cartelloneRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici"Si può solo godere o soffrire, godicchiare non è serio". Da 29 anni il motto di Utopia del Buongusto, il festival teatral-gastronomico ideato da Guascone Teatro, è sempre stato questo. Da domani 26 giugno e in generale dal prossimo weekend con lo spettacolo La Selva dei filosofi al Parco La Castellina di Santo Pietro Belvedere torna Utopia del Buongusto, che attraverserà la Toscana fino al 31 ottobre 2026. Tutti gli eventi si possono consultare sul sito di Guascone Teatro. Saranno 45 appuntamenti, con 31 spettacoli differenti interpretati da 22 compagnie professionali, ospitati in castelli, piazze, fattorie, ville storiche, sagrati, parchi e borghi delle province di Pisa, Lucca, Firenze e Livorno, Prato. La direzione artistica è ancora una volta affidata ad Andrea Kaemmerle, anima del festival fin dalla sua nascita. "Ventinove anni, 1.701 serate: un lungo cammino condiviso con amministratori, artisti, tecnici, cuochi e spettatori che ci hanno sempre fatto sentire necessari – dice Kaemmerle –. In tempi di guerre e paure crediamo sia ancora più importante scegliere l’intelligenza, la leggerezza e la cultura. Questa edizione nasce dai grandi capolavori della letteratura e della filosofia, ma senza perdere lo spirito giocoso che da sempre caratterizza Utopia. Nessun sermone, nessuna predica: solo teatro, relazioni, ironia e la voglia di allenarsi allo sberleffo contro ogni arroganza". L’edizione 2026 coinvolgerà numerosi comuni toscani, tra cui Altopascio, Bientina, Calcinaia, Capannoli, Capannori, Casciana Terme Lari, Castellina Marittima, Collesalvetti, Crespina Lorenzana, Montaione, Peccioli, Pontassieve, Pontedera, Porcari, Prato, Santa Luce, Santa Maria a Monte e Vicopisano. "Una tradizione radicata nel tempo e il fatto che vinca il tempo conferma che in questo festival c’è davvero una bontà di fondo – le parole dell’assessore alla cultura del Comune di Pontedera, Francesco Mori, durante la presentazione del festival – teatro unite alle eccellenze enogastronomiche locali, questo dimostra quanto ci sia di antico in questa esperienza. Mi viene in mente Petronio". Saranno 45 gli appuntamenti, con 31 spettacoli differenti interpretati da 22 compagnie professionali, ospitati in castelli, piazze, fattorie, ville storiche, sagrati, parchi e borghi delle province di Pisa, Lucca, Firenze e Livorno, Prato.