Intel ha già alzato il valore dell'offerta azionaria annunciata lunedì sera da 15 a 20 miliardi di dollari, fondi che saranno impiegati per finanziare «spese in conto capitale e altri scopi aziendali generali».Il colosso informatico ha prezzato il collocamento a 95 dollari per azione, puntando a una raccogliere 19,7 miliardi di proventi netti, ipotizzando che i sottoscrittori non esercitino l'opzione di acquisto di ulteriori azioni garantita dall'azienda.Secondo quanto indicato ieri dall'azienda, ai sottoscrittori dell'offerta sarà infatti concessa un'opzione di 30 giorni per l'acquisto di ulteriori azioni ordinarie per un valore massimo di 2,25 miliardi di dollari, allo stesso prezzo dell'offerta pubblica al netto degli sconti di sottoscrizione.Jp Morgan Securities, Goldman Sachs, Morgan Stanley e Citigroup Global Markets agiscono in qualità di joint book-running manager per l'operazione.

Intel, guidatas dall'amministratore delegato Lip-Bu Tan, punta a definire l'offerta entro oggi, subordinatamente alle consuete condizioni di chiusura.La decisione di lanciare un aumento di capitale è legata alla «domanda forte e sostenibile» segnalata dai clienti, ha fatto sapere Intel.

Inoltre «i progressi in aree emergenti come l'intelligenza artificiale fisica, il silicio dedicato, il packaging avanzato e i wafer esterni rappresentano significative opportunità di crescita» per l'azienda americana, che punta ora a sostenere la propria strategia tramite il supporto di nuovi capitali.