All’inizio sembrava soltanto l’ultima bravata di un turista. Un cuore enorme disegnato sulla roccia, il nome della donna amata scritto al centro e uno dei paesaggi più spettacolari della Romania trasformato in una gigantesca dichiarazione d’amore. Poi qualcuno ha cominciato a chiedersi chi fosse Anna. Ed è lì che la storia ha preso tutt’altra piega. Da alcuni giorni la Romania si appassiona alla vicenda del cuore comparso lungo la Transfăgărășan, la strada spettacolare che attraversa i Carpazi meridionali e che si arrampica fino a oltre duemila metri di quota. Un uomo è stato ripreso mentre, armato di bomboletta spray, tracciava sulla roccia un grande cuore bianco e, dentro, scriveva un nome in lettere maiuscole: «ANNA». Il video è finito sui social ed è diventato immediatamente virale. Ma non esattamente per il romanticismo del gesto. Salvamont Argeș, il servizio di soccorso montano, ha rilanciato le immagini e migliaia di romeni hanno protestato per lo sfregio alla montagna. Uno dei commenti diventati più popolari è stato lapidario: «Anna, tieniti il tuo cretino a casa».

“Anna, ti amo” sulla montagna: il gesto romantico che svela una relazione clandestina

A quel punto sono intervenute anche le autorità. La polizia ha identificato l’autore: un uomo di Bucarest di 54-55 anni, pensionato, che secondo diversi media romeni sarebbe un ex dipendente del ministero della Difesa. L’uomo dovrà rispondere del danneggiamento e le autorità hanno annunciato che dovrà anche contribuire a cancellare la scritta dalla roccia. Fin qui la storia poteva chiudersi come un piccolo caso estivo di vandalismo ambientale. Ma il cuore aveva un nome. E Internet ha cominciato a cercare Anna. Le prime ricostruzioni sono state pubblicate dal sito romeno Cancan e sono state poi riprese da diverse testate nazionali. Secondo queste fonti, Anna non sarebbe affatto la moglie dell’uomo. Sarebbe la sua amante. E anche lei sarebbe sposata. Chi è Anna La donna sarebbe ucraina e sarebbe arrivata in Romania nel 2022, dopo l’invasione russa del suo Paese, insieme al figlio, che allora aveva 17 anni. Si sarebbe stabilita a Bucarest, dove avrebbe cominciato una nuova vita lavorando nel settore del fitness e dell’estetica. Il marito, invece, sarebbe rimasto in Ucraina. E, secondo la ricostruzione rilanciata dai media romeni, starebbe combattendo al fronte. È il particolare che ha trasformato una storia già singolare in una sorta di feuilleton nazionale: mentre il marito combatte la guerra contro la Russia, in Romania un altro uomo scrive il nome di Anna dentro un cuore gigantesco sulle montagne dei Carpazi. Chi è l’autore del graffito sui Carpazi Anche l’autore del graffito avrebbe una famiglia. Cancan lo descrive come un pensionato del ministero della Difesa di 55 anni, sposato e padre di un figlio ormai adulto. Il rapporto con Anna sarebbe dunque nato come una relazione extraconiugale. I due, secondo la stessa ricostruzione, avrebbero trascorso anche una vacanza insieme in Croazia: gli investigatori improvvisati dei social hanno confrontato fotografie e luoghi pubblicati online dai protagonisti. Ed è proprio questa seconda indagine, quella condotta dal popolo della rete, ad aver fatto esplodere il caso. Dal video di un uomo con una bomboletta in mano si è passati nel giro di pochi giorni a fotografie, profili social, viaggi, matrimoni e relazioni sentimentali. Anna, travolta dalla curiosità, ha infine reagito. Secondo Cancan, la donna ha pubblicato sui social un primo messaggio dopo l’esplosione dello scandalo, senza però chiarire fino in fondo la natura del rapporto con l’autore del cuore. Nel frattempo l’attenzione nei suoi confronti è diventata tale da trasformarla, suo malgrado, in uno dei personaggi più cercati della cronaca romena di queste ore. La vicenda ha ormai due piani completamente diversi. Il primo è accertato: un uomo ha imbrattato una formazione rocciosa lungo la Transfăgărășan, è stato identificato dalla polizia e rischia una sanzione. Il secondo appartiene invece, almeno per ora, alle rivelazioni della stampa scandalistica: la relazione con Anna, il matrimonio di entrambi e soprattutto il marito della donna impegnato nella guerra in Ucraina. Dettagli che non hanno ancora una conferma delle autorità e che i giornali romeni attribuiscono alle proprie fonti. Ma che sono bastati per trasformare quattro lettere tracciate con una bomboletta sulla roccia in una delle storie più raccontate dell’estate romena. Perché alla fine il gigantesco cuore dei Carpazi ha ottenuto esattamente il contrario di ciò che probabilmente voleva il suo autore. Doveva essere una dichiarazione d’amore. È diventato un caso di polizia. E soprattutto ha fatto conoscere a un intero Paese il nome della donna che forse sarebbe stato meglio tenere segreto.