CONCORDIA SAGITTARIA (VENEZIA) - Lui che cade dagli sci e perde qualsiasi forma di autosufficienza, non riesce neanche più a parlare. Lei che pur di stargli accanto, mattina e sera, lascia il lavoro. Erano fidanzati, si erano sentiti al telefono pochi attimi prima di quel terribile incidente in Alta Badia. Per 26 anni hanno continuato a stare assieme. Un amore infinito, diventato anche una canzone portata in giro per l’Europa dalla band dei nipoti. Fino a ieri mattina, quando lui ha chiuso gli occhi. Per sempre.

È la storia struggente di Luca Romanin, di Concordia Sagittaria (Venezia), morto ieri all’età di 49 anni, e della sua compagna Michela Florean, la donna che gli è sempre stata vicino. Lui aveva appena 23 anni quando un incidente sugli sci in Alta Badia gli ha cambiato la vita. Era uno sportivo appassionato: praticava il calcio, il basket, il ciclismo, era diventato anche un sub esperto. Poi lo sci. «Ci eravamo sentiti poco prima dell’incidente - racconta Michela -. Era stato lo sport ad avvicinarci. Io lavoravo in un negozio sportivo a Caorle e giocavo a basket, da lì è nata la nostra storia. Oramai stavamo insieme da cinque anni, eravamo giovanissimi, cercavamo casa. Quella telefonata è stata l’ultima prima dello schianto».