Oltre 430 Megawatt sbloccati in un giorno.
A ridosso di Ferragosto il ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha autorizzato in un colpo solo ben cinque progetti di sistemi di accumulo, l cosiddette batterie che stoccano l’energia prodotta dalle fonti rinnovabili al centro del crescente interesse degli operatori, da Axpo a Veolia.
Il colpo di coda estivo è arrivato con una raffica di decreti direttoriali tutti emanati in data 10 agosto, uno per ciascuno dei cinque nuovi impianti Bess di potenza complessiva di 434,25 Mw, progetti distribuiti tra Basilicata, Lombardia, Emilia-Romagna e Puglia.
I 5 nuovi impianti Bess autorizzati Il primo decreto autorizza HorizonBess a realizzare a Melfi, in provincia di Potenza, un sistema di accumulo elettrochimico da 80 Mw.
A Ostiglia, nel Mantovano, Ds Italia 22 ha ottenuto invece il via libera per un Bess con una potenza massima in immissione di 99 Mw.








