<p>Il 2025 è stato un <strong>anno record</strong> secondo i dati di settore diffusi da Alleanza per il Fotovoltaico in Italia: <strong>6,4 Gw</strong> di nuova capacità installata, una produzione di <strong>44,3 Teravattora</strong> e una capacità complessiva salita a 43,5 Gw, quasi triplicata rispetto al 2015.

C’è soprattutto un dato passato quasi sotto silenzio che, secondo gli operatori, segna la fase successiva della transizione energetica: per la prima volta i sistemi di accumulo a batteria di taglia industriale hanno superato il segmento residenziale, con oltre il 55% delle nuove installazioni.

A inizio 2026 la <strong>capacità di storage nazionale</strong> ha così raggiunto 7,4 Gw per 17,9 Gwh, unsettore che sta <a href="https://www.milanofinanza.it/news/statkraft-la-norvegia-dell-energia-verde-che-punta-forte-sull-italia-202606182317581095">attirando anche investimenti internazionali</a>. </p> <h2><strong>Alleanza per il Fotovoltaico: perché i sistemi di accumulo sono la chiave della transizione</strong></h2> <p>Non è solo un cambio negli equilibri del mercato.

Secondo <strong>Alessandro Ceschiat</strong>, portavoce di Alleanza per il Fotovoltaico in Italia, è la conseguenza naturale della crescita del solare e, al tempo stesso, la condizione perché questa possa proseguire.