Taormina si appresta a vivere un ferragosto glamour che, comunque, sarà all'insegna della tradizione. «Stiamo proponendo - dice, appunto, Piero Benigni, direttore dell'hotel San Pietro, cinque stelle lusso del cuore della cittadina turistica - serate del 14 e 15 agosto, che si ispirano ai nostri sapori. Il made in Sicily sarà il motivo conduttore di menù stellati che hanno il gradimento dei nostri clienti».
E in questo contesto così esclusivo hanno già prenotato ospiti statunitensi, di Arabia Saudita e Kuwait. Un movimento questo che testimonia l'appeal del turismo internazionale che, qualche volta, si muove anche a bordo di lussuosi yacht che si trovano all'ancora nello specchio d'acqua di Villagonia e Schisò, a Giardini Naxos.
Taormina centro, dunque, al centro delle richieste di ospiti provenienti dalle più disparate località del globo. Sulla costa invece si registra, come consueto, presenze del movimento tricolore. «Sono soprattutto gli italiani attesi a ferragosto - dice Roberto Cardone, direttore dell'hotel Caparena, punto di riferimento dell'accoglienza del mare taorminese - stiamo uscendo fuori da un momento difficile dettato dalle difficoltà del ciclone Harry, ma abbiamo organizzato, nell'imminente ferragosto, serate ai nostri clienti, in questa fase soprattutto italiani, che possono garantire accoglienza al top e panorami mozzafiato sul mare. Certo stiamo ricevendo qualche disdetta a causa della eruzione dell'Etna che blocca, per cause di forza maggiore gli arrivi. In ogni caso chi non può partire rimane con noi a godere qualche giorno in più della nostra ospitalità».






