Il futuro di Messina passa dal suo mare. Dal porto e dalla portualità, motori di un’economia vivace e in continua crescit. Ne è convinto il presidente dell’Autorità di sistema portuale dello Stretto, Francesco Rizzo, che punta a una portualità sempre più baricentro di una città, anzi di un sistema di città, che affacciano sullo stesso braccio di mare.
Presidente, il porto di Messina si trova al centro di importanti sfide infrastrutturali e logistiche: quali sono le opere prioritarie?
«Tremestieri è l'opera più importante ed è fondamentale per l'intero sistema dello Stretto, assieme all'ampliamento della circoscrizione per la realizzazione del nuovo porto di Villa S. Giovanni. E' normale che bisogna ragionare pure sulla via del Mare il cui completamento diventa prioritario per spostare il traffico della rada S. Francesco in altro luogo».
Un confronto costante con le istituzioni, un dialogo intenso tra le due sponde. Messina e Reggio si affacciano e si interfacciano. L'area metropolitana parte dai porti...
«Con il sindaco di Messina e con il sindaco di Reggio Calabria in particolare, ma anche con quelli degli altri comuni della circoscrizione, Villa San Giovanni, Milazzo, San Filippo del Mela, Pace del Mela e Montebello Jonico, abbiamo instaurato un ottimo rapporto interlocutorio. Devo dire che questa sinergia si è particolarmente rafforzata in questi mesi successivi alle nuove elezioni amministrative. C'è una linfa nuova, una spinta particolare che ha dato vita ad una congiuntura altamente positiva. E uno degli obiettivi prefissati da tutti è proprio quella della conurbazione dello Stretto, che parte proprio dai porti e della portualità».






