Di: ATS/joe.p. Per contrastare la criminalità organizzata è necessario non solo un piano d’azione nazionale, ma anche uno cantonale. Lo ha detto oggi il Consigliere di Stato grigionese Peter Peyer, ribadendo che l’obbligo di presentare il casellario giudiziale per i cittadini UE rimarrà limitato al Moesano.“Per noi è chiaro che questa misura non si può adottare in tutto il Cantone. Forse un giorno un tribunale deciderà se sarà possibile o meno. Ma al momento ci troviamo in una situazione ambigua”, ha dichiarato oggi il direttore del Dipartimento giustizia, sicurezza e sanità al termine dell’incontro mensile fra Governo retico e giornalisti. Moesano, casellario per avere il permessoIl Quotidiano 03.08.2026, 19:00Una zona grigia a livello normativo

La settimana scorsa l’Ufficio cantonale della migrazione e del diritto civile (UMDC) ha comunicato che i richiedenti di un permesso L, B o G provenienti da paesi UE/EFTA fino a fine dicembre dovranno presentare un estratto del casellario giudiziale nei Comuni della Regione Moesa. Una misura limitata nel tempo e anche geograficamente.

Il capo dell’UMDC ha dichiarato la settimana scorsa che si tratta di una misura di sicurezza “proporzionata”. La Segreteria di Stato della migrazione, ha detto dal canto suo che questo tipo di misure non possono avere “un carattere sistematico”, perché violerebbero l’accordo di libera circolazione delle persone stipulato fra Svizzera e UE.