Conseguenza del caso di RoveredotipressDi: ATS/pon Il casellario giudiziale verrà richiesto nel Moesano ai cittadini di Paesi dell’UE che vogliono ottenere un permesso L, B o G. La misura viene introdotta per un periodo di prova limitato per il momento alla fine dell’anno, dopodiché la sua efficacia verrà valutata insieme alle ripercussioni pratiche. Lo ha reso noto lunedì il cantone dei Grigioni.La misura, valida sia per le richieste inoltrate tramite i Comuni che attraverso lo sportello online, è volta a contrastare la criminalità organizzata. Il cambio di prassi avviene dopo “un’accurata analisi” e in stretto contatto con il Canton Ticino, che già dal 2015 richiede l’estratto del casellario giudiziale a tutti gli stranieri, compresi i cittadini dell’UE/AELS, che desiderano un permesso di dimora. Notiziario 10.00 del 03.08.2026CorrelatiTi potrebbe interessare