Frontiere bloccate con i paesi di Schengen. Questa volta la crisi diplomatica tra Italia, Spagna per Ceuta non c’entra niente. E a rischiare di rimanere bloccati dal Governo non sono i migranti, ma migliaia di italiani.
Colpa della nuova disciplina sulla carta d’identità elettronicae su un foglio provvisorio che da settimane dovrebbe arrivare dal ministero dell’Interno agli uffici anagrafe di mezzi Italia, e invece non arriva.
Già, un foglietto di carta rischia di rovinare le vacanze di migliaia di italiani e di far perdere i soldi dei biglietti e degli alberghi già prenotati.
Cosa succede? Dal 3 agosto il vecchio documento di identità cartaceo non vale più per l’espatrio. Una novità che ha già provocato molti disagi ai cittadini. Sui muri degli uffici anagrafe campeggiano manifesti che indicano come comportarsi: dopo il 3 agosto sarà disponibile un documento transitorio della durata di 180 giorni che, qualora mancasse la carta d’identità elettronica, consentirà comunque l’espatrio.
Qui qualcuno potrebbe sollevare un’obiezione sul fatto che il cambio di disciplina, con la necessità di munirsi di un nuovo documento, avvenga proprio il 3 agosto, nel momento clou per centinaia di milioni di europei in trasferimento da un Paese all’altro per le ferie.















