di
Piero Di Domenico
Viveva in provincia di Bologna. Aveva collaborato con il format televisivo: nell'era pre-Internet era la mente logistica del programma. Il ricordo dei due conduttori, rimasti amici dopo la separazione: «Gigante e rassicurante»
Da giovane viveva facendo e vendendo icone bizantine farlocche, poi ha gestito i Teatri di San Giovanni in Persiceto per conto del Comune. La gente che voleva acquistare l’abbonamento faceva la fila di notte, anche in inverno, e lui si alzava e andava clandestinamente ad aprire il portone, per farli entrare al caldo.
Così Patrizio Roversi ricorda la figura di Marco Schiavina, per tutti semplicemente «Orso», scomparso improvvisamente all’alba di domenica 9 agosto nella sua casa di campagna.













