Concentrazioni record di gas serra nell'atmosfera, livello dei mari al massimo storico per il 14esimo anno consecutivo e oceani mai così caldi. È la fotografia scattata dal 36esimo rapporto annuale State of the Climate, redatto da 625 scienziati di 60 Paesi e pubblicato dal Bulletin of the American Meteorological Society. «I dati revisionati dai pari dipingono un quadro globale di dove ci troviamo rispetto ai parametri di riferimento e di quanto velocemente le cose stiano cambiando: consideratelo l'analogo della valutazione annuale della salute da parte del vostro medico», dichiara il presidente dell'AMS, Alan Sealls, sottolineando come il report «presenti misurazioni e tendenze critiche che informano agenzie, comunità e imprese per la pianificazione a lungo termine».
L’indagine sottolinea che i tre principali gas a effetto serra - anidride carbonica, metano e protossido di azoto - hanno toccato nuovi picchi nel 2025, con la concentrazione media di CO2 salita a 425,6 parti per milione (+53% rispetto all'era preindustriale) e con emissioni da combustibili fossili stimate a 10,3 petagrammi di carbonio, un dato più che triplicato rispetto agli anni '60.
A livello globale, il 2025 si attesta inoltre tra i tre anni più caldi dal 1850, risultando in assoluto l'anno più caldo di sempre in assenza del fenomeno El Nino nonché l'anno più caldo mai registrato in Europa, mentre gli ultimi 11 anni (2015-2025) si confermano in blocco come i più caldi della storia strumentale.








