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Dal 15 luglio al 6 agosto sono stati complessivamente 8.059 gli interventi di spegnimento e pattugliamento effettuati in tutta la Sicilia da Vigili del fuoco, Corpo forestale della Regione e Protezione civile. Nella provincia di Agrigento colpiti i Comuni di Cammarata, Santo Stefano Quisquina e Bivona in cui un vigile del fuoco è stato colto da infarto durante le drammatiche operazioni di spegnimento degli incendi. Nel Nisseno diversi incendi a Sutera in varie contrade e aree adiacenti alle strade provinciali. Il territorio della provincia di Catania è stato interessato da un elevato numero di incendi nei Comuni di Belpasso, Paternò, Ragalna, Linguaglossa, Misterbianco, Acireale, Aci Sant'Antonio, Piedimonte Etneo, Catania, Vizzini, San Michele di Ganzaria e Zafferana Etnea. A Enna gli eventi più critici sono avvenuti nella zona di Enna bassa, e nei Comuni di Assoro, Agira e Nissoria. Nel Palermitano danni a Belmonte Mezzagno per un devastante incendio che ha colpito lo stabilimento commerciale «Spaccio Alimentare» in via Piersanti Mattarella e a Castronovo di Sicilia che ha subìto svariati danni al patrimonio privato, e ancora Monreale e Termini Imerese dove sono stati distrutti dieci capannoni. In provincia di Ragusa danni a Modica. Nel Siracusano interessati i Comuni di Cassaro, Francofonte e Priolo Gargallo e alcune zone urbane ed extraurbane di Siracusa. Il territorio della provincia di Trapani è stato interessato da un elevato numero di incendi boschivi, di sterpaglie e vegetazione spontanea nell’area di Castelvetrano.