Pazienza terminata. La mancata presentazione della fideiussione di garanzia da parte del Catania Fc, nei termini previsti del 10 agosto, non poteva che generare polemiche e malumori in città. Dopo le proteste e i commenti, tutt’altro che positivi, nei confronti del presidente Ross Pelligra da parte della tifoseria rossazzurra, ha deciso di muoversi anche la Curva Nord.
La tifoseria organizzata, infatti, ha pubblicato sul proprio profilo Facebook un comunicato nel quale ha annunciato una manifestazione di protesta per domani 11 agosto, alle ore 18.30, davanti allo stadio Angelo Massimino. Poche righe, ma chiare e dirette, nelle quale la tifoseria organizzata rossazurra ha chiesto un incontro con la dirigenza etnea per avere chiarimenti e delucidazioni riguardo al futuro del Catania Football Club.
Questo il comunicato. «Catania ha aspettato abbastanza. Siamo stati pazienti. Abbiamo aspettato con rispetto ed educazione, senza mai mettere il bastone tra le ruote nelle scelte societarie. In questi anni abbiamo sostenuto il Catania ad oltranza, in qualsiasi condizione e davanti a qualsiasi difficoltà, facendo sempre la nostra parte senza chiedere nulla in cambio. Ma alla luce dei recenti guai societari, ancora una volta accompagnati dalla solita e fastidiosa leggerezza, riteniamo che il tempo dell’attesa sia terminato. Sono troppi i dubbi. Sono troppe le domande rimaste senza risposta. Questa volta abbiamo deciso di agire diversamente: vogliamo tastare con mano e verificare direttamente quale sia il reale interesse dei vertici societari nei confronti del Catania e della sua gente. Per questo motivo domani, alle 18.30, ci riuniremo pubblicamente in Piazza Spedini, davanti allo stadio. Sarà quello il luogo in cui porremo tutte le domande che riteniamo necessarie e sarà quello il luogo in cui pretenderemo risposte chiare, serie e concrete. Non sappiamo se troveremo qualcuno disposto ad accoglierci e, francamente, non è un nostro problema. Che siano i vertici societari a premurarsi di essere presenti. Catania vuole risposte. Catania pretende chiarezza. Catania pretende rispetto. L'appuntamento è per tutti coloro che hanno veramente a cuore questi colori. È il momento di alzarsi dal divano, togliere le dita dalla tastiera dello smartphone e trasformare la rabbia in presenza e la voce del singolo nella voce di tutti».







