Il Catania sarà penalizzato in classifica. Tre o cinque punti, ma è da quantificare ufficialmente. Certa è l’impossibilità di fare arrivare in tempo il pagamento della fideiussione che avrebbe messo in salvo il club da quest’onta di umiliazione, malcontento popolare, difficoltà nell’affrontare il campionato con un il “meno” in classifica.
Insomma, dopo un’attesa cominciata venerdì con l’ammissione della dirigenza di avere seri problemi a rispettare i tempi imposti dalla Lega, ecco che in serata è arrivata la certezza.
E a poco serve il retroscena di un Ross Pelligra che ha tentato di far transitare denari dai suoi conti esteri. Australia, Inghilterra: il risultato è stato terrificante. Per la città, per la reputazione del Catania in ambito calcistico, per i novemila abbonati che avevano già comprato le tessere dando fiducia al nuovo corso sportivo. Questo è stato ripagato, a dire il vero, con la qualificazione ai trentaduesimi di finale della Coppa Italia maggiore e che vedrà i rossazzurri affrontare il Parma venerdì alle 18 con la diretta Mediaset (quasi certamente canale 20).
E, così come era passatA in secondo piano la presentazione della maglia nera da gioco che poi i calciatori hanno indossato sabato scorso a Vicenza, svelare la prima maglia con gli amatissimi colori sociali è diventato un fatto caduto subito nel dimenticatoio.







