Risorse ambiente Palermo S.p.A. chiude l’esercizio 2025 con un utile di 4,85 milioni di euro, invertendo la perdita di 1,35 milioni registrata nel 2024. Questo è il risultato più significativo di un bilancio che segna, su tutti i principali indicatori, il superamento della fase di crisi patrimoniale che ha caratterizzato gli ultimi esercizi della Società. L’assemblea dei soci ieri ha approvato il bilancio relativo all’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025.Il documento contabile mostra una situazione patrimoniale solida, dove tutti gli indicatori economici e patrimoniali migliorano, con un ritorno all’utile dopo la perdita dell’anno precedente, che si attestava a 1,35 milioni di euro, dice la Rap. Ad influire sul riequilibrio è stato il rafforzamento patrimoniale disposto dal Socio Unico. Il Comune di Palermo è intervenuto con una sottoscrizione complessiva di 8,06 milioni di euro: 2,79 milioni in denaro e 5,27 milioni mediante conferimento di immobili (nello specifico la sede legale di Piazzetta Cairoli e quattro Centri Comunali di Raccolta).L'operazione ha consentito il ripianamento delle perdite pregresse e la ricostituzione del capitale sociale, fissato in 50.000 euro. «L'approvazione del bilancio 2025 rappresenta un passaggio storico per l’azienda e per la città - spiega il presidente della Rap Giuseppe Todaro -. Oggi consegniamo al socio e alla cittadinanza un’azienda risanata, solida, con una cassa robusta e con i conti in sicurezza. Rap torna a produrre utile e può programmare il futuro con serenità. Le nostre priorità restano il fabbisogno del personale, l’efficientamento della raccolta differenziata, il completamento delle opere impiantistiche di Bellolampo e il miglioramento dei servizi di igiene ambientale resi al cittadino».
Rap, 2025 chiuso con un utile di 4,85 milioni di euro. Todaro: è un’azienda risanata e solida
Risorse ambiente Palermo S.p.A. chiude l’esercizio 2025 con un utile di 4,85 milioni di euro, invertendo la perdita di 1,35 milioni registrata nel 2024. Questo...






