Crescono utili, patrimonio netto e solidità finanziaria per Retiambiente, la società interamente pubblica che – attraverso le proprie Società operative locali (Sol) – gestisce i servizi di igiene urbana lungo la Toscana costiera. Il cda ha infatti approvato il Bilancio d’esercizio 2025 della capogruppo e il Bilancio consolidato del gruppo, da cui emerge un quadro di rafforzamento economico e patrimoniale.
La capogruppo RetiAmbiente chiude l’esercizio con un utile pari a 1.437.406 euro, in aumento rispetto ai 937.996 euro dell’anno precedente. Il risultato è legato soprattutto al miglioramento della gestione finanziaria, con una significativa riduzione dei costi dell’area finanziaria, passati da circa 1,5 milioni di euro a 905mila euro, mentre ricavi e costi della gestione caratteristica si mantengono sostanzialmente stabili. L’utile netto di gruppo sale da circa 4 milioni a oltre 5,2 milioni di euro, mentre il patrimonio netto consolidato cresce da circa 47 a 61 milioni. In aumento anche il valore della produzione, passato da circa 319 a 325 milioni di euro.
Dal punto di vista patrimoniale, la società registra un incremento delle immobilizzazioni, legato sia alla crescita delle partecipazioni sia agli investimenti in corso sugli impianti. L’attivo circolante passa da 88 a 100 milioni di euro, mentre le disponibilità liquide salgono da 14 a 17 milioni. Cresce anche il patrimonio netto, grazie all’utile d’esercizio e ai conferimenti ricevuti dai soci.







