András Baka, l'ex presidente della Corte suprema che nel 2012 fu licenziato in tronco dal governo di Viktor Orbán con una riforma costituzionale creata ad hoc, è il nuovo presidente della Repubblica d'Ungheria. Il primo ministro Péter Magyar ha fatto valere i numeri in Parlamento del suo partito Tisza, in quella che è una nuova tappa nel lungo processo di rinnovamento dell'Ungheria dopo i 16 anni di gestione dell'ex premier Orbán.
Magyar ha combattuto sin dal primo momento, dopo il trionfo elettorale del 12 aprile, perché il precedente capo dello Stato Tamás Sulyok lasciasse anzitempo l'incarico, definendolo un semplice "burattino" nelle mani di Orbán. Solo dopo una modifica costituzionale votata dal Parlamento di Budapest, Sulyok si è fatto da parte. Da allora è cominciata una laboriosa ricerca di un candidato capace di assumere l'incarico del presidente in un paese, l'Ungheria, che si presenta ancora fortemente diviso politicamente. Magyar voleva nominare Judit Polgár - una leggenda nazionale, scacchista raccontata nella fortunata serie televisiva "La regina degli scacchi" - ma lei non aveva accettato l'offerta, ritenendosi non sufficientemente forte per assumersi la responsabilità storica di unire una nazione divisa. Poi si era parlato di András Arató, meglio conosciuto come “Hide the Pain Harold”, il meme più famoso di Internet, più una suggestione che altro. Alla fine la scelta è caduta su András Baka.










