La casa dove è stato appiccato il rogo - Foto Vigili del Fuoco.

Un uomo di 45 anni è stato denunciato per incendio doloso dopo aver dato fuoco a un’abitazione a Pieve di Soligo, in provincia di Treviso. Appiccando il rogo, si sarebbe “vendicato” per essere stato licenziato pochi giorni prima. Non ci sono state persone ferite o intossicate.

È stato licenziato e per "vendicarsi" ha dato fuoco a un'abitazione. Protagonista del fatto, avvenuto ieri, lunedì 10 agosto, nella frazione di Barbisano, a Pieve di Soligo, in provincia di Treviso, è un 45enne. L'uomo è stato denunciato all'autorità giudiziaria con l'accusa di incendio doloso.

Sul posto, per estinguere il rogo, sono intervenuti i Vigili del Fuoco che hanno ricevuto la segnalazione intorno alle 21. Gli accertamenti volti a fare piena luce sulla vicenda sono stati affidati ai Carabinieri che hanno rintracciato e fatto ricoverare nel reparto di psichiatria dell'ospedale di Conegliano (Treviso) il presunto responsabile. Stando a quanto è stato riferito nelle scorse ore da alcuni testimoni, le fiamme sono divampate nell'abitazione pochi minuti dopo che gli stessi avevano notato l'unico residente della casa allontanarsi con un trolley e una bottiglia di birra in mano.