Tentato omicidio, incendio doloso, minacce e danneggiamento: questi i reati che la Procura di Verona contesta a un ristoratore, 40 anni, sospettato di aver appiccato un incendio nell’abitazione di un ex dipendente. Secondo gli inquirenti, l’indagato avrebbe forzato l’ingresso dell’abitazione per poi aggredire la vittima, poi sarebbe andato via per poi ritornare e innescare le fiamme. I fatti risalgono a giugno scorso.
Tentato omicidio a Verona, un arresto
Le ragioni del gesto
L'incendio di via Polesella del 28 giugno
Tentato omicidio a Verona, un arrestoCome riporta Il Gazzettino, venerdì 7 agosto un ristoratore di 40 anni, a Verona, è stato arrestato. Secondo la Procura della Repubblica, l’indagato sarebbe il responsabile di un tentato omicidio ai danni di un ex dipendente, originario dello Sri Lanka.Il 40enne, nel giugno scorso, avrebbe raggiunto l’abitazione della vittima e avrebbe forzato l’ingresso, quindi avrebbe minacciato e aggredito l’uomo per poi allontanarsi.©️ 2024 OpenMapTiles | ©️ 2024 OpenStreetMap contributors | ©️ 2024 TomTom | TuttocittàPoco dopo, sempre secondo la ricostruzione degli inquirenti riportata anche dal Corriere della Sera, l’indagato avrebbe fatto ritorno nell’abitazione dell’ex dipendente e avrebbe appiccato un incendio con l’ausilio di una bottiglia riempita con del liquido infiammabile.L’episodio si era verificato nel quartiere di Borgo Roma. La vittima aveva riportato ustioni sul 40% del corpo, ed era rimasta intrappolata tra le fiamme.Le ragioni del gestoSempre secondo Il Gazzettino e il Corriere della Sera, l’episodio si era consumato per via di alcuni dissidi tra la vittima e l’indagato, per motivi ritenuti futili dagli inquirenti.






