VERONA - Si intrufola nella notte in casa dell'ex dipendente, lo minaccia e poi appicca il fuoco in casa. È accaduto nel quartiere di borgo Roma a Verona, dove un 40enne srilankese è rimasto intrappolato nelle fiamme e portato d’urgenza in ospedale. L'uomo ha riportato ustioni su oltre il 40% del corpo ed è rimasto ricoverato in coma farmacologico per diverse settimane.
Le indagini
Dopo l'episodio sono partite subito le indagini da parte della polizia di Stato: le attività investigative della Squadra mobile, coordinate dalla Procura della Repubblica di Verona, hanno consentito di ricostruire immediatamente la natura dolosa dell’incendio, nonostante l'uomo fosse impossibilitato a parlare.
Dalle attività è emerso che l’ex datore di lavoro della vittima, un ristoratore quarantenne veronese, nella notte, avrebbe fatto un primo accesso presso l’abitazione della persona offesa, danneggiando con violenza la porta d’ingresso, litigando e minacciando il giovane, suo ex dipendente. La stessa notte, poco tempo dopo, l'uomo sarebbe ritornato a casa della vittima e, con modalità di innesco artigianali, verosimilmente utilizzando una bottiglia carica di liquido infiammabile, avrebbe appiccato un incendio doloso. L'uomo è stato, quindi, arrestato dalla polizia ed è ora indagato per tentato omicidio, incendio doloso, minacce e danneggiamento.













