Antonio Perrotta, 34 anni
Il 34enne Antonio Perrotta, è morto dopo un pestaggio mentre lavorava come addetto alla sicurezza in una discoteca di Sangineto, nel Cosentino. Indagini in corso per chiarire la dinamica della tragedia.
Antonio Perrotta è morto mentre lavorava. A 34 e con quattro figli aveva bisogno di un secondo lavoro occasionale per fare fronte a tutte le esigenze della famiglia, e così aveva iniziato a fare il buttafuori in discoteca. La sera del 10 agosto però è stato pestato a morte mentre prestava servizio in un locale di Sangineto, in provincia di Cosenza.
Secondo quanto apprende Fanpage.it da fonti investigative, le Forze dell'ordine continuano a mantenere uno stretto riserbo sulle indagini a causa della delicatezza di quanto accaduto. Indagano la polizia di Stato e i carabinieri del comando provinciale di Cosenza, coordinati dalla Procura della Repubblica di Paola. Aggredito e picchiato fuori dalla discoteca Il cuore di Antonio ha smesso di battere alle 6.30 del 10 agosto, mentre si trovava all'ospedale di Cosenza. C'era arrivato dopo un pestaggio che lo aveva lasciato a terra fuori dalla discoteca il Castello, dove secondo le ricostruzioni prestava servizio come addetto alla sicurezza. Alcuni conoscenti lo avevano trovato fuori e accompagnato alla sua casa di Fuscaldo, dove lo aspettava la moglie Alba e i loro quattro figli.










