Pubblicato il
11/08/2026 - 7:10 CEST
Una rassegna pubblicata sulla rivista Neuroprotection (fonte in inglese)sostiene che l'esercizio fisico non si limita a migliorare forza, equilibrio e mobilità. Stimola anche il rilascio di molecole note come "exerkine", che viaggiano nel flusso sanguigno e possono ridurre l'infiammazione, proteggere le cellule nervose e sostenere le funzioni cerebrali. Questo apre nuovi interrogativi su quanto i sistemi sanitari dovrebbero puntare maggiormente sull'attività fisica come parte dell'assistenza neurologica di routine.
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Pur avvertendo che gran parte delle prove è ancora preclinica, i ricercatori sottolineano che i risultati contribuiscono a far crescere la comprensione di come il muscolo scheletrico comunichi con il cervello.






