"Il motivo della spedizione è ormai noto a tutti, Alessandro Curto era consapevole di ciò che lo stava attendendo e per sviare ha puntato il dito su Davide e ha detto: sono arrivato, ho la camicia bianca. Mio figlio aveva indossato quella camicia bianca perché glie l'aveva regalata il fratello, ci teneva tantissimo. Quel giorno l'ho visto uscire di casa puro e bello" ha proseguito commossa Giusy Orlando. "Alessandro Curto va processato, deve rispondere perché ha scatenato tutto. Chiediamo giustizia, lui sapeva quello che lo attendeva e a farne le spese è stato mio figlio" ha aggiunto in presenza del figlio maggiore Alessandro.